Il nostro pensiero

La comprensione del contesto economico attuale richiede nuove e contestualizzate chiavi di lettura

I MODELLI DI BUSINESS RELATIVI A MOLTI SETTORI INDUSTRIALI SONO OGGETTO DI PROFONDA RIVISITAZIONE

Non si può prescindere dal fatto che la globalizzazione ha reso più semplice l’imitazione di molti prodotti e servizi, che sono posti sul mercato a prezzi fortemente competitivi, in grado di erodere rapidamente quote di mercato alle società che, storicamente, vendono questi prodotti e questi servizi a prezzi superiori.

Il vero vantaggio competitivo sembra essere ritornato a modalità classiche: si può competere e vincere in quanto fornitori di commodities (prodotti e/o servizi) al prezzo più basso oppure in quanto fornitori di prodotti e/o servizi unici in quanto non imitabili.

Ogni società dovrebbe verificare sempre, cioè su base semestrale, se il proprio modello di business goda di un vantaggio competitivo e quindi di un mercato destinato ragionevolmente a durare almeno in un orizzonte di medio periodo (3/5 anni).

Laddove il vantaggio competitivo risultasse incerto, ogni società dovrebbe avviare immediatamente azioni finalizzate alla verifica sui possibili cambiamenti da apportare, al fine di recuperare un posizionamento di mercato ragionevolmente credibile.

 

LA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA HA INDOTTO PROFONDI CAMBIAMENTI NEGLI STILI DI VITA E NEI MODELLI DI CONSUMI

È difficile determinare se la cosiddetta crisi è giunta al termine. La parola “crisi”, che ha origini greche e vuol dire “momento di separazione, di cambiamento”, può essere considerata conclusa nella misura in cui si accetta che il momento di cambiamento è avvenuto.

Anche i modelli di consumo sono cambiati avendo subito un’evoluzione in termini di consapevolezza, probabilmente dettata da ristrettezze economiche e finanziarie, che difficilmente potrà essere di nuovo soppiantata da modelli di consumo meno consapevoli.

I consumatori sempre meno accetteranno di pagare dei livelli di prezzi dovuti essenzialmente all’inefficienza della filiera “produttore-consumatore”, intesa anche come numero di intermediari commerciali fra il produttore e il consumatore.

 

L’INVESTMENT BANKING PUÒ CONTRIBUIRE IN MODO IMPORTANTE AL RECUPERO DI COMPETITIVITÀ

Le transazioni finanziarie, laddove a supporto di modelli di business credibili e sani, possono contribuire in modo importante al recupero di competitività attraverso l’accesso a investitori internazionali in grado, ad esempio, di accelerare l’internazionalizzazione delle imprese.

Le operazioni sul capitale possono rappresentare l’occasione per aumentare i mezzi propri della società aprendo, nel contempo, opportunità di visibilità e di relazioni spesso fondamentali per lo sviluppo globale delle società.

L’accesso al debito può essere ricercato anche su base internazionale, contribuendo all’apertura di nuovi canali e relazioni, fra il mercato dei capitali e le imprese.

Ogni transazione finanziaria deve basarsi su un’attenta preparazione, derivata da analisi approfondite, complete ed esaustive. Quest’attenta preparazione è anche un’occasione di importante riflessione per il management e per la società.